Read Passaparola by Simon Lane Cristina Ingiardi Online

passaparola

Chiuso nella cella di una prigione di Parigi, Felipe, un domestico filippino, prova a discolparsi dall’accusa di aver ucciso il suo capo, un procuratore generale, che in realtà ha trovato già morto sul tappeto di casa, la mattina che è andato a pulire. Nel tentativo di sbarazzarsi dell’uomo, Felipe ha infatti trascinato il corpo fuori casa per poi infilarlo in un bidone peChiuso nella cella di una prigione di Parigi, Felipe, un domestico filippino, prova a discolparsi dall’accusa di aver ucciso il suo capo, un procuratore generale, che in realtà ha trovato già morto sul tappeto di casa, la mattina che è andato a pulire. Nel tentativo di sbarazzarsi dell’uomo, Felipe ha infatti trascinato il corpo fuori casa per poi infilarlo in un bidone per la differenziata, bidone che ha spinto per mezza Parigi nel giorno più lungo dell’anno, e in piena Festa della Musica. Un viaggio surreale per consegnare il suo capo alle acque della Senna, e che Felipe racconta al suo avvocato grazie a un registratore, per convincerlo della sua innocenza. Perché no, Felipe non ha ucciso monsieur Charles. Ma se non è stato lui, allora chi?...

Title : Passaparola
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ISBN : 9788898812134
Format Type : ebook
Number of Pages : 192 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Passaparola Reviews

  • Drusie's Biblio
    2018-11-18 04:59

    You can translate this review on: http://labibliotecadidrusie.blogspot.it/Voto: 6/10Un libro che mi ha soddisfatta a metà. Mi è piaciuto fino ad un certo momento, poi ha iniziato ad annoiarmi, tanto che sul finale contavo le pagine che mi mancavano.A narrarci la storia è Felipe, un filippino clandestio a Parigi accusato di omicidio. Lavora come domestico personale presso diverse persone e trova uno di loro morto. Non è stato lui, ma non è neanche del tutto innocente; infatti, inspiegabilmente, per non essere accusato, ha preso il cadavere, l'ha infilato in un bidone della spazzatura, e l'ha portato in giro per mezza Parigi tutto il giorno, con il solo scopo di andarlo a buttare nella Senna.Considerando l'assurdità della cosa, ho presunto che l'aspetto giallistico fosse solo una scusa per portare all'attenzione del lettore altri aspetti. Probabilmente è così, ma ritengo che l'autore non abbia fatto proprio centro nel suo scopo.Felipe, dalla sua cella, parla in un registratore al proprio avvocato per spiegare cose è accaduto e, attraverso i racconti, anche il lettore viene coinvolto.Il primo dubbio mi è venuto quando il protagonista ha iniziato a prenderla piuttosto alla lontana, dopodichè sono iniziate le ridondanze: cose ripetute diverse volte, sibadite sotto diversi aspetti, ricordate ogni tot di pagine. Per finire, tutto il resoconto del trasporto del bidone a destra e a manca mi ha stancato più che se avessi dovuto portarlo io.Il protagonista parla dell'invisibilità di alcune figure, come i colf o gli spazzini, ricorda svariate volte che i parigini non fanno la differenziata (vena ambientalizta?), accenna al fatto che si sente una lei e convive con un ragazzo geloso che si arrabbia e lo picchia. Niente di tutto questo ha, però, avuto un minimo di approfondimento.Nonostante sia ripetitivo, Felipe non mi è spiaciuto come protagonista. L'ho trovato abbastanza buffo e un acuto osservatore; non solo, nel suo raccontare, arriva anche a delle conclusioni che gli fanno sospettare di essere stato incastrato, capendo da chi e perchè. Peccato per l'impazienza nel finale, che, tra l'altro, da un lato mi ha sorpreso e l'ho trovato originale, dall'altro non mi ha esaltato.Lo stile è forse la cosa che mi è piaciuta di più, perchè si adatta perfettamente al libro. L'autore, infatti, sembra fare una trascrizine fedele delle registrazioni e il testo sembra una raccolta di pensieri: non sempre lineare, che si ripete, che salta qua e là tra gli argomenti. Purtroppo è l'unica cosa che salverei in toto.

  • Thais
    2018-11-05 21:58

    Mettiamo le mani avanti: io odio le persone logorroiche. Quelle che per raccontarti una cosa semplicissima ci mettono sei ore, e la infarciscono di ripetizioni e dettagli banali, tanto che riesci a prevedere come finirà il 75% delle frasi che dicono e ti viene voglia di saltar loro al collo e urlare "vieni al punto, maledizione!".Ecco, non che c'entri molto con questo romanzo, perché è bello e piacevole, ma a tratti ho avuto un po' quella sensazione lì. Le premesse sono ottime e curiose: un mattino Felipe trova il corpo senza vita di uno degli uomini per cui fa le pulizie, e siccome è un clandestino anziché chiamare la polizia decide di sbarazzarsi del cadavere. Lo infila in un cassonetto e se lo trascina dietro per mezza Parigi, in attesa che faccia sera per buttarlo nella Senna. Solo che è proprio il giorno più lungo dell'anno, e inoltre in giro per le strade c'è la Festa della Musica, e insomma le peripezie si accumulano. Pure troppo, secondo me. Perché dopo un po' non vedevo l'ora che finisse, che arrivasse al fiume, che si capisse chi ha ammazzato la vittima, e che fine avrebbe fatto Felipe dopo aver dettato la sua testimonianza a un registratore nel carcere in cui si trova.È sicuramente un libro particolare, il modo di narrare è un po' caotico ma ben riuscito, anche se all'inizio ho fatto un po' fatica ad abituarmi al flusso ininterrotto di pensieri di Felipe. Ma per me qualcosa non ha funzionato del tutto. Forse tagliando un po' la parte centrale l'avrei apprezzato di più, ma devo ammettere che è stata la voce di Felipe, pur coerente, adatta al personaggio e ben studiata, a infastidirmi.Insomma, è un bel libro ma non nelle mie corde. Peccato.

  • La Stamberga dei Lettori
    2018-11-13 21:54

    Passaparola non è un giallo, anche se il sottotitolo recita “A Murder Mystery”. Un omicidio c'è, ma l'intento dell'autore Simon Lane, scomparso nel 2012 a 55 anni, non è quello di narrare la tensione dell'indagine, ma di raccontare dal punto di vista dell'unico indagato – il domestico filippino Felipe – quello che è successo riguardo alla morte del suo datore di lavoro, il procuratore generale monsieur Charles.Con la scusa di spiegare dal suo punto di vista la vicenda al suo avvocato, Felipe, in un flusso di coscienza, si sfogherà per tutte le vicissitudini che gli sono capitate sia negli ultimi giorni che in tutta la vita.Continua suhttp://www.lastambergadeilettori.com/...

  • Valentina Accardi
    2018-10-24 00:53

    Un libro particolare. Carino, devo dire, ma non mi sembra particolarmente originale (per chi ha fatto letture simili, intendo).